
Il rospo
C'era una volta un uomo, che era andato a vendere un asino a S. Paolo. Nel ritorno arrivato al ponte si fermò a contare soldi, e diceva: "Uno, due, tre, quattro, cinque, sei e sette". E il rospo da sotto il ponte diceva: "Vuotto, vuotto".
Egli, credendo che volesse dire otto, esclamò: "Sono sette, non otto".
E contò di nuovo i soldi; ma quando arrivò a sette, il rospo disse un altra volta: "Vuotto, vuotto".
Egli perdette la pazienza; buttò i soldi nel fiume ed esclamò rivolto al rospo: "Tieni e contali tu".
Così quello sciocco se ne tornò a casa senza asino e senza soldi.

